Complimenti alla dirigenza del Milan: con tutti i soldi che hanno speso, chi è che salva la serata? Il solito Pippo Inzaghi.
(Mourinho aveva detto prima della partita di andata: il giocatore del Milan che temo di più è Inzaghi; sarà anche un grande sbruffone, ma di calcio ne capisce parecchio).
Diario poco personale e molto personalizzato delle mie idee e opinioni. Per ricordarmi di come ero.
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mercoledì 3 novembre 2010
martedì 29 giugno 2010
Vox populi
In Argentina gira voce che i calciatori italiani al ritorno dall'eliminazione siano stati ricevuti all'aeroporto da 11 bare. Mah.
lunedì 28 giugno 2010
Il colpevole
Secondo la FIFA, il problema sono i Maxischermi. Al solito, meglio coprire, meglio non informare. Gli spettatori devono stare buoni e zitti, e limitarsi a pagare il biglietto. Non vorranno mica anche giudicare la qualità dello spettacolo? Che ingenui!
(Blatter ha rotto).
(Blatter ha rotto).
domenica 27 giugno 2010
Figuracce
E dopo la figuraccia della Nazionale italiana, potevano degli arbitri italiani tirarsi indietro?
venerdì 25 giugno 2010
Sull'Italia
Ha già scritto lui tutto quello che avrei voluto dire (a parte che io non tiferò MAI Inghilterra).
lunedì 29 settembre 2008
La fede calcistica
Io sarei milanista. Dico sarei perché non sopporto Silvio Berlusconi, e quindi mi viene un pochino difficile tifare per la mia squadra.
Sono diventato milanista alla scuola elementare, quando di Berlusconi non si parlava, semmai di Maldera, Albertosi, e soprattutto come allenatore il grande Nils Lidholm. Sarà che nel 79 vinse lo scudetto, e a quell'età i bambini delle elementari tendono a tifare per i vincitori. Insomma, ero milanista accanito.
Sono rimasto milanista negli anni bui degli scandali (di cui capivo molto poco), della serie B, del presidente Farina che fuggiva alle Seychelles. E gli amici che sfottevano perché il Milan partecipava alla Mitropa cup. Insomma, un vero supplizio, ma una fede è pur sempre una fede, e quella calcistica non ha nulla da invidiare a quella religiosa.
Poi arrivò il salvatore, nella figura di SB, che comprò il Milan per farne una squadra vincente. E subito SB mostrò il suo carattere. Via Lidholm (troppo vecchio) si prende il nuovo Sacchi dalle idee avanzate. All'inizio, abituato a Blisset e a Hateley (che sapeva colpire solo di testa, e se la palla gli arrivava bassa a 30 cm dal terreno, si accartocciava per colpirla di testa: una volta l'ho visto colpire di piede, e capì perché si ostinava a colpire con la cocuzza), ero un pò scettico. Poi mi esaltai quasi subito con Van Basten, Gullit e soprattutto con Virdis (ditemi quello che volete, ma Virdis era fondamentale).
L'anno dopo, avendo fatto la bocca alle vittorie, SB si mise in testa di essere un esperto di calcio. E decise di comprare Claudio Borghi. "Il nuovo Maradona", diceva lui, "farà faville in Italia". Vidi giocare Borghi in un'amichevole con il Milan e mi sembrò un brocco come tanti. Probabilmente Sacchi e gli altri dello staff dovevano essere della mia stessa idea, dato che alla fine Borghi fu parcheggiato al Como, e l'anno dopo rispedito in Argentina. Probabilmente, SB non fu molto contento del "rifiuto" di Sacchi. Già me lo immagino, avrà detto ai suoi collaboratori "va beh, questi sono i soldi, pensateci voi, ho altro di più importante da fare". E al posto di Borghi presero Rijkaard, non so se mi spiego.
Poi la storia è nota, come ad esempio il tentativo di appropriazione indebita degli schemi di Ancelotti. Oppure quando disse dell'acquisto di Nesta: "mi dispiace ma proprio non ce lo possiamo permettere", salvo concludere l'acquisto 24 ore dopo. E potrei continuare per ore.
Insomma, non ho più piacere a tifare quel baraccone di squadra che è diventata la mia squadra. Ora seguo il calcio sporadicamente e svogliatamente. SB mi ha tolto pure questo piacere, oltre al certo disagio che provo quando gioca la nazionale e mi viene da urlare "Forza Italia!"
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domenica 21 settembre 2008
L'amore contrastato
Ieri c'è stato il derby di calcio "Livorno - Pisa", grande classica del campionato di serie B. Per ordine della prefettura, solo gli abbonati del Livorno hanno potuto assistere alla partita. Secondo il Tirreno, per una volta le tifoseria di Livorno e Pisa si sono trovate d'accordo nel contestare il governo e la prefettura. Mah. Della serie, fateci picchiare in pace fra di noi, se no non c'è divertimento.
Ieri allo stato di Livorno campeggiava questo striscione: "Checco, ti amo anche se sei pisano". Lo sforzo deve essere davvero enorme, ma l'amore supera tutte le barriere!
Ieri allo stato di Livorno campeggiava questo striscione: "Checco, ti amo anche se sei pisano". Lo sforzo deve essere davvero enorme, ma l'amore supera tutte le barriere!
martedì 17 giugno 2008
Corsi e ricorsi - 2
Mia figlia è nata il 3 luglio, un po sottopeso, quindi la tengono in neonatologia. Io ogni sera vado a trovare mia moglie e poi con lei a trovare la bimba. All'ospedale di Pisa sono come nella Germania nazista: i papà possono vedere e prendere in braccio i figlioletti solo la sera per un quarto d'ora, su prenotazione. Inflessibili. Quando si entra nella sala d'attesa, ti vestono che neanche dovessi entrare in sala operatoria: camice verde, cappellino e soprascarpe usa e getta.
Il 9 è anche il giorno della finale Italia-Francia. La mattina mia moglie va a prenotarsi: c'è un quarto d'ora libero alle 11.00, ultimo orario possibile. A quell'ora dovrebbe essere già finita, anche in caso di supplementari. Vada per le 11.00. Alle 8.00 puntuale entro in ospedale, vado in camera, ci seguiamo tutta la partita, con le mani in bocca perché non è che l'Italia giochi benissimo. Delusione per quel buzzurro di Zidane, che dà una testata a quel buzzurro di Materazzi (che a proposito: all'inizio della carriera ha giocato nel Marsala, in Promozione, e la squadra dopo tanto onore è fallita e ora non esiste più).
Supplementari. Niente, ancora pari.
Arrivano le 11.00 e bisogna andare a vedere la bimba. Io penso disperato che mi perderò i rigori della finale! Va beh, facciamo presto, magari l'ultimo...
Figurati: nella saletta dove ricevono i genitori, le infermiere hanno un micro-televisore a 10 pollici in bianco e nero. Mi basta!
Arriva l'infermiera e mi sbologna la bimba. Guardo tutti i rigori, l'ultimo con la bimba in braccio: Grosso segna!!!
Spero apprezzerete tutti il mio autocontrollo: non ho sollevato le braccia al cielo, per fortuna!
17 giugno 2008
Ancora Italia -Francia. Non è finale, ma è ultima spiaggia. Non sono le squadre di 2 anni fa, decisamente, ma è pur sempre un grande match. Insomma, io sono tifoso, che ci volete fà.
Mia figlia ha quasi 2 anni e nessuna voglia di andare a dormire. Proprio mentre la tengo in braccio l'Italia segna prima il rigore e poi dopo anche il gol di De Rossi. Stavolta è più facile controllare l'impulso ad alzare le braccia.
So già cosa mi starete chiedendo: di tenere mia figlia in braccio tutto l'europeo!!! Mi dispiace, funziona solo per Italia - Francia (fiuuuuuu!).
lunedì 9 giugno 2008
3 pappine
Sono a Milano a completare quel corso cominciato qualche mese fa. Ci devo restare fino a mercoledì sera. Devo tenere 8 ore di lezione al giorno. Oggi, tornando in albergo dopo le mitiche 8 ore di lezione, gola arsa, tutto sudato, penso: "ora mi rilasso guardando la partita dell'Italia".
Macchè rilassamento! Portiamo a casa tre pappine. Depression!
Rincoglionito, faccio zapping furioso, e capito sul Tg1. Solito siparietto sulle soliti inutili dichiarazioni di B16. E va beh, ditelo allora che ce l'avete con me!
Buona notte.
Macchè rilassamento! Portiamo a casa tre pappine. Depression!
Rincoglionito, faccio zapping furioso, e capito sul Tg1. Solito siparietto sulle soliti inutili dichiarazioni di B16. E va beh, ditelo allora che ce l'avete con me!
Buona notte.
mercoledì 19 dicembre 2007
Autotassazione
Questa notizia, se confermata, ha dell'incredibile. Politici milanesi di entrambi gli schieramenti sono disposti ad autotassarsi per far arrivare Ronaldinho al Milan. Forse che Berlusconi non ha abbastanza denaro di suo? E' un po' in bolletta ultimamente?
Quanto ad autotassarsi per abbassare il debito pubblico, per finanziare la ricerca pubblica, o per altri nobili intenti di questo tipo, non risultano pervenute offerte!
Davvero non c'è mai fine al peggio in questo sfortunato paese?
Quanto ad autotassarsi per abbassare il debito pubblico, per finanziare la ricerca pubblica, o per altri nobili intenti di questo tipo, non risultano pervenute offerte!
Davvero non c'è mai fine al peggio in questo sfortunato paese?
lunedì 5 novembre 2007
Addio mio eroe
Lasciate che spenda due parole in memoria di uno dei miei eroi da bambino, il principale responsabile della mia fede milanista. Oggi si è spento Nils Liedholm. Era il mio eroe per tanti motivi. Era un gentiluomo: non si lamentava mai delle ingiustizie sul campo, non insultava nessuno, mai, né avversari, né arbitri, né tanto meno compagni. Non ho mai conosciuto nessuno saper perdere come sapeva perdere lui. Era rispettato da tutti e tutti gli volevano bene.
Era una persona intelligente, dalle idee semplici, chiare ed efficaci. Non era noioso, non era banale. Era un leader riconosciuto, sia quando giocava, sia quando allenava. Il mio rimpianto è di non aver mai avuto l'occasione di conoscerlo personalmente.
Era una persona intelligente, dalle idee semplici, chiare ed efficaci. Non era noioso, non era banale. Era un leader riconosciuto, sia quando giocava, sia quando allenava. Il mio rimpianto è di non aver mai avuto l'occasione di conoscerlo personalmente.
Era il mio eroe, quindi io avrei voluto essere come lui. E lo desidero ancora. Addio Maestro.
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