Per una volta non è la situazione politica, ma la mia situazione. Mi trovo attualmente a Milano. Ci sono venuto per tenere un corso di formazione. Però mi ha colto l'influenza dopo la prima giornata di lezioni. Ed eccomi qui: a Milano; in albergo; da solo; con una febbre da cavallo. Non posso fare il corso (evidentemente); e non posso tornare a casa con la febbre alta.
Ieri, tornando in albergo, con la febbre che già montava, mi sono reso conto di quanto sia irrespirabile l'aria di Milano. Mentre camminavo per corso Buenos Aires, non riuscivo proprio a respirare, mi sembrava di annegare. Lungo la strada, i 3/4 delle persone che ho incontrato fumavano. Di gusto.
Milano non mi è mai stata così antipatica come adesso.