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giovedì 8 ottobre 2009

Esodo

Le parole chiave che hanno portato su questo blog negli ultimi 3 mesi:

Come vedete, un bel po' di gente vorrebbe andare a lavorare in Svezia. Questo il post a cui puntano le ricerche.

Noto anche che la gente continua a chiedersi quanto guadagna un professore universitario. Calma gente: vi annuncio che diventare professori in Italia sta diventando impossibile. E comunque, chiunque puo' controllare e notare che conviene molto di piu' diventare professori all'estero.

martedì 2 giugno 2009

Lavorare in Svezia

[Mi rendo conto che quello che sto per dire è incredibile. Ma ho le prove!]

Siamo arrivati a Linkoping mercoledì sera, e ci siamogoduti il sole che tramonta verso le 23.00. Cerando da mangiare in centro, siamo finiti nelsolito ristorante pseudo-italiano, e io ho preso un pizza. Di solito evito ristoranti pseudo-italiani all'estero, ma non conoscendo lo svedese, ho preferito andare sul sicuro e ordinare qualcosa di vagamente familiare. E insomma, non era male, soprattutto perché accompagnata da una Carlsberg gelata.

L'indomani, sveglia presto, alle 8.30 siamo arrivati nella zona delle aziende di servizi, dove si trovava la sede di ENEA OSE, che ospitava il meeting. Questa ditta produce un sistema operativo che si chiama OSE Delta, che viene venduto soprattutto a Ericsson (di cui ENEA è una spin-off). Difficilmente lo troverete sui telefoni cellulari, però (anche se ce n'è una versione apposta), perché viene usato soprattutto nelle centraline di comunicazione. Ad esempio, quegli scatolotti che stanno in cima ad altissimi pali in mezzo alle rotonde e che trasformano il traffico cellulare GSM e GPRS in traffico su cavo e viceversa.

Arriviamo alla sede di ENEA, e ci portano nella sala dove avremmo tenuto il meeting. Ed ecco cosa ci siamo trovati davanti:

Ebbene, ecco cosa fanno i dipendenti ENEA per rilassarsi: due giri a stecca!
E non è finita: mi volto e vedo la cucina:

Niente male, vero? due figroriferi; tre microonde; due macchinette per il caffé (il capo si è detto dispiaciuto che una delle due, quella espresso, fosse temporaneamente rotta); due lavastoviglie per appoggiare le tazze sporche; l'isola centrale dove appoggiavano i dolcini per i coffe break.
Che ne pensate? In confronto, la macchinetta del caffè nel corridoio nelle aziende italiane fa proprio una brutta figura, vero? Aspettate, non è tutto!
Zona accoglienza e relax:

L'angolo dei giochi:

A questo punto, spero che mi crediate sulla parola se vi dico che davanti i bagni c'era un vecchio tavolo da ping pong in dismissione e due seggiolini per bebé; e che accanto al proiettore c'era una Playstation 3. E poi, nel guardaroba c'era il portascacerpe (per togliersi le pesanti scarpe invernali), e per quasi tutto il piano c'era il parquet.

Non solo noi italiani, ma anche i francesi, gli spagnoli, gli austriaci, si sono meravigliati come noi. E tutti abbiamo convenuto che questo è possibile solo in Svezia. Immaginatevi un biliardo in un'azienda italiana: i dipendenti starebbero tutto il tempo a tirare di stecca!
In Svezia invece, probabilmente i dipendenti lavorano, e con un'ottima produttività.

Inoltre: in Svezia entrano al lavoro verso le 8.30, ma alle 16.30 sono tutti già in viaggio verso casa, e se esci per strada verso le sei, puoi vedere le giovani famiglie, padre madre e figli, in giro con le biciclette per le fantastiche piste ciclabili. Insomma, mi è sembrato che gli svedesi vivano bene, anzi meglio di noi: città a misura d'uomo, lavoro a misura d'uomo, ottimi servizi sociali.

Ma allora perché c'è una così alta percentuale di suicidi in Svezia? Alla prossima puntata...

PS: se pensate di mandare un curriculum a ENEA, questo non è il momento migliore, dato che stanno purtroppo licenziando.

lunedì 1 giugno 2009

E' andata bene

La revisione del progetto è andata benissimo! Ci hanno approvato tutto, e fatto anche i complimenti. Addirittura il Project Officer si è lanciato dicendo "uno dei migliori progetti che abbia visto". A dire la verità non è che ne abbia visti moltissimi, credo: era un tipo abbastanza giovane, ed evidentemente del progetto ci ha capito poco. Ci ha capito di più uno dei revisori, che però era davvero molto contento del lavoro fatto. Comunque, Zdenek Hanzalek (da Praga), alla frase del revisore ha chiesto: "Can you write it down that it was the best project you have seen? Because my boss keeps asking me 'what the hell are you doing there?', so I can show him". E tutti a ridere.

I vari demo hanno funzionato tutti, e quasi tutti senza trucchi o scorrettezze. Ecco la foto di Dario che mette a posto gli ultimi dettagli prima della riunione!



Ora è finita, ed è tempo per rilassarsi un pochino (giusto un pochino che poi si ricomincia). Sulla Svezia ho un bel po' di cose da dire, quindi nei prossimi giorni vi beccate una serie di post sulla Svezia e sugli svedesi. Grazie a tutti per gli auguri!