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mercoledì 25 maggio 2011

Come raccattare adesioni sul web

(questo post è stato aggiornato dopo la pubblicazione, due volte)

Ecco come Letizia Moratti raccatta "Like" su Facebook:



Via bak.

(va beh, ma non lo sapete che c'è gente che vi sgama? io intanto sconsiglierò da ora in poi l'agenzia a cui si è rivolta la Moratti, cioè The Fool)

(e magari non sono stati loro, però... qualcuno deve essere stato, no?)

UPDATE: Arrivano le smentite da The Fool e dallo staff della Moratti. I primi dichiarano di non essersi occupati della parte di marketing, lo staff dichiara di essersi affidata ad un'agenzia seria. Qualcuno addirittura insinua che sia colpa dei fan di Pisapia...

UPDATE - 2: The Fool si è dissociata, e io gli credo. Resta da capire chi ha ordinato questo tipo di pratiche. Quanto ai realizzatori, ci sono diversi indizi in giro che portano al probabile responsabile (naturalmente sono indizi e non prove, e quindi mi limito per ora a linkare gente che utilizza metodi quanto meno discutibili, senza sapere cosa esattamente abbiano fatto).

lunedì 29 settembre 2008

La fede calcistica


Io sarei milanista. Dico sarei perché non sopporto Silvio Berlusconi, e quindi mi viene un pochino difficile tifare per la mia squadra.

Sono diventato milanista alla scuola elementare, quando di Berlusconi non si parlava, semmai di Maldera, Albertosi, e soprattutto come allenatore il grande Nils Lidholm. Sarà che nel 79 vinse lo scudetto, e a quell'età i bambini delle elementari tendono a tifare per i vincitori. Insomma, ero milanista accanito.

Sono rimasto milanista negli anni bui degli scandali (di cui capivo molto poco), della serie B, del presidente Farina che fuggiva alle Seychelles. E gli amici che sfottevano perché il Milan partecipava alla Mitropa cup. Insomma, un vero supplizio, ma una fede è pur sempre una fede, e quella calcistica non ha nulla da invidiare a quella religiosa.

Poi arrivò il salvatore, nella figura di SB, che comprò il Milan per farne una squadra vincente. E subito SB mostrò il suo carattere. Via Lidholm (troppo vecchio) si prende il nuovo Sacchi dalle idee avanzate. All'inizio, abituato a Blisset e a Hateley (che sapeva colpire solo di testa, e se la palla gli arrivava bassa a 30 cm dal terreno, si accartocciava per colpirla di testa: una volta l'ho visto colpire di piede, e capì perché si ostinava a colpire con la cocuzza), ero un pò scettico. Poi mi esaltai quasi subito con Van Basten, Gullit e soprattutto con Virdis (ditemi quello che volete, ma Virdis era fondamentale).



L'anno dopo, avendo fatto la bocca alle vittorie, SB si mise in testa di essere un esperto di calcio. E decise di comprare Claudio Borghi. "Il nuovo Maradona", diceva lui, "farà faville in Italia". Vidi giocare Borghi in un'amichevole con il Milan e mi sembrò un brocco come tanti. Probabilmente Sacchi e gli altri dello staff dovevano essere della mia stessa idea, dato che alla fine Borghi fu parcheggiato al Como, e l'anno dopo rispedito in Argentina. Probabilmente, SB non fu molto contento del "rifiuto" di Sacchi. Già me lo immagino, avrà detto ai suoi collaboratori "va beh, questi sono i soldi, pensateci voi, ho altro di più importante da fare". E al posto di Borghi presero Rijkaard, non so se mi spiego.

Poi la storia è nota, come ad esempio il tentativo di appropriazione indebita degli schemi di Ancelotti. Oppure quando disse dell'acquisto di Nesta: "mi dispiace ma proprio non ce lo possiamo permettere", salvo concludere l'acquisto 24 ore dopo. E potrei continuare per ore.

Insomma, non ho più piacere a tifare quel baraccone di squadra che è diventata la mia squadra. Ora seguo il calcio sporadicamente e svogliatamente. SB mi ha tolto pure questo piacere, oltre al certo disagio che provo quando gioca la nazionale e mi viene da urlare "Forza Italia!"

lunedì 9 giugno 2008

3 pappine

Sono a Milano a completare quel corso cominciato qualche mese fa. Ci devo restare fino a mercoledì sera. Devo tenere 8 ore di lezione al giorno. Oggi, tornando in albergo dopo le mitiche 8 ore di lezione, gola arsa, tutto sudato, penso: "ora mi rilasso guardando la partita dell'Italia".

Macchè rilassamento! Portiamo a casa tre pappine. Depression!

Rincoglionito, faccio zapping furioso, e capito sul Tg1. Solito siparietto sulle soliti inutili dichiarazioni di B16. E va beh, ditelo allora che ce l'avete con me!

Buona notte.

martedì 29 gennaio 2008

Situazione penosa



Per una volta non è la situazione politica, ma la mia situazione. Mi trovo attualmente a Milano. Ci sono venuto per tenere un corso di formazione. Però mi ha colto l'influenza dopo la prima giornata di lezioni. Ed eccomi qui: a Milano; in albergo; da solo; con una febbre da cavallo. Non posso fare il corso (evidentemente); e non posso tornare a casa con la febbre alta.

Ieri, tornando in albergo, con la febbre che già montava, mi sono reso conto di quanto sia irrespirabile l'aria di Milano. Mentre camminavo per corso Buenos Aires, non riuscivo proprio a respirare, mi sembrava di annegare. Lungo la strada, i 3/4 delle persone che ho incontrato fumavano. Di gusto.

Milano non mi è mai stata così antipatica come adesso.