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lunedì 20 giugno 2011

La fine della FIAT è vicina?

Mah, di certo con la Freemont hanno risparmiato sui costi di progettazione, ma il risultato non mi sembra destinato al successo...

(io ho la Multipla a gas e me la tengo).

(ho un paio di amici americani che avrebbero comprato la Multipla se ne avessero avuto la possibilità in USA... per dire).

venerdì 17 aprile 2009

Uomini da ammirare

Ci sono degli uomini che ammiro molto. Oggi ne voglio citare due.
  • Barack Obama. Sono scontato? no, non mi sento scontato. Obama è un uomo, e può sbagliare come chiunque. Non so se le misure economiche che sta prendendo siano "bene" o "male". Non lo sa nessuno. Ma solo per questo, merita tutta la mia stima e il mio rispetto. Ecco, Obama è un uomo che seguirei dovunque.
  • Sergio Marchionne. Si può essere d'accordo o no, si può amare o odiare la Fiat. Ma ricordatevi: solo pochi anni fa la Fiat era in liquidazione, e la GM non voleva comprarla perché non valeva niente. Anni di politicizzazione ad opera di loschi figuri, anni di dirigenti incapaci, anni di mercato difficile avevano affossato una delle poche grandi aziende che erano rimaste italiane. E che fa Sergio Marchionne? Zitto a lavorare. Ha spazzato un intero livello dirigenziale, mettendo persone in gamba nei posti giusti. Se facciamo il paragone con i competitor europei, le performance della Fiat in questi anni sono state straordinarie. E ora, come Achille e la tartaruga, la Fiat si compra un pezzo di Chrysler, mentre GM rischia il fallimento. Ma non è solo per questo che ammiro Marchionne. Lo ammiro perché è uno che lavora seriamente e senza chiaccherare troppo, uno che ha sempre dimostrato sul campo la sua abilità.
Una delle mie massime aspirazioni è quella di lavorare con persone che ammiro. Ho in parte realizzato questo sogno: molti dei ricercatori con cui ho lavorato e continuo a lavorare sono persone ammirevoli, e non solo dal punto di vista tecnico scientifico. Sono un uomo parzialmente fortunato quindi. Parzialmente, perché non posso dimenticare che i dirigenti di una cosa chiamata "Stato italiano" invece non sono per niente persone da ammirare. Ed è questo che mi rende la vita in Italia sempre più triste e amara. C'è qualche possibilità che arrivi qualcuno come Obama (*) o Marchionne a guidarci (**)?


(*) no, non sto parlando dell'Obama italiano, per carità di patria.
(**) sì, lo so, è una domanda retorica.