mercoledì 7 ottobre 2009

Non potrà che essere rivisto

Dice Salvatore Lombardo, governatore della Sicilia:
"Il disegno di legge sul piano case in Sicilia che giace da qualche mese all'Assemblea regionale siciliana non potrà che essere rivisto, lo ritireremo e lo rivedremo". E' l'annuncio dato questa mattina dal Presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo intervenendo a RAI news 24. Parlando della tragedia di Messina il Governatore ha sottolineato che è sua intenzione ritirare il ddl all'Ars.

(da Marsala.it)

La sinistra tutta ha duramente (ma civilmente) criticato il piano casa quando è stato presentato. SB aveva detto: "mi fido del buon gusto degli italiani". Allora, i contestatori erano tutti comunisti e disfattisti, statalisti e immobilisti, gente che vuole controllare tutto, gente che vuole allungare l'iter burocratico. Nonostante le proteste fossero argomentate razionalmente, dall'altra parte si gridava all'opposizione disfattista che non ci lascia lavorare per il bene paese.

La regione Sicilia, naturalmente, stava per metterci il carico da 11. Si parlava estendere il piano a "edifici già terminati". Ovvero, un altro condono nascosto.

Ora, dopo l'inevitabile tragedia annunciata, il piano casa viene ritirato in Sicilia. E se non fosse successo niente a Giampilieri? Quanti altri mostri di abusivismo sarebbero stati condonati? Riesce Salvatore Lombardo a quantificarmeli?

Continuiamo così, continuiamo a farci del male.

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