lunedì 6 aprile 2009

L'importanza della ricerca

Vorrei innanzitutto fare le mie condoglianze e dare tutto il mio supporto agli abitanti de L'Aquila. Conosco alcuni colleghi che lavorano all'Università dell'Aquila, dove c'è un ottimo centro di Software Engineering. Io ci sono stato lo scorso settembre per partecipare a un corso di dottorato. Sinceramente spero che tutti i miei conoscenti stiano bene. Vedere la città sventrata oggi in TV mi fa girare la testa.

Non è il momento di fare polemiche, lo so. Spero però che passata l'emergenza, e risolti i problemi più urgenti, si passi a riflettere su quello che è successo e si faccia un'analisi di come le cose siano state gestite.

Apprendo dal blog di Marco Cattaneo che il prof. Boschi, che vedo in televisione da Vespa a difendere il lavoro del suo istituto dalle polemiche estemporanee di chi dice che "si potesse prevedere", solo pochi mesi fa scriveva questa lettera al governo. Ricordate: certi ricercatori servono.

Secondo: da dicembre una serie di piccole scosse (sciami sismici) continuavano a colpire l'area. Ecco, non si poteva certo evacuare tutta la regione. Però, attrezzare e preparare la protezione civile certamente si poteva, anzi si doveva. Spero che tutto sia stato fatto in maniera adeguata.

Infine: ristrutturare gli edifici, a cominciare da quelli pubblici, è più che un'esigenza, è un'urgenza, una priorità. Ancora una volta, speriamo che chi di dovere non se ne scordi appena passata l'emergenza. Inserisci link

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