venerdì 21 marzo 2008

Cervelli in fuga



In un mio vecchio post vi ho raccontato che quest'anno coordino l'International Master in Information Technology, dedicato a studenti indiani. Insegno il corso di "Operating Systems" nello stesso Master. Con gli studenti indiani e italiani cerco sempre di instaurare un buon rapporto. Una studentessa della passata edizione (2005/2006), che chiamerò N, mi ha scritto alcuni giorni fa questa bella e-mail:


Hello Sir,

How are you doing? Hope everything's going good for you :)

I am sorry, haven't kept in touch for a long time now. It been more than a year since I graduated. I wrote a mail to you sometime in this year but I'm not sure if you got it or no because I did not recieve a reply :)

I thought I should mail you and let you know about how I am doing :)
After graduating, I went to India and worked there for around 5 months. But in the meantime, I had already applied to Microsoft,US while I was in Italy. I got interviewed by them when I was in India and got selected. So after my visa processing got done, I joined Microsoft, Washington on October 1st. It's been 5 months now and is going good.

How is everything at Sant'Anna going. Please give my regards to all the other professors too. If you make a visit to the US, please do consider coming to Seattle, Washington. It's a beautiful place. Let me know if there's anything I can do for my counterparts at Sant'Anna.

Regards,
N


Alcune note aggiuntive: N ha cercato di rimanere in Italia. Aveva fatto lo stage presso la Marconi, e i dirigenti avrebbero voluto tenerla almeno per un altro po. Ma la Bossi-Fini è implacabile, ed N è stata rimandata in India non appena è scaduto il permesso di soggiorno. Come potete vedere, N è stata assunta successivamente dalla Microsoft a Seattle e ha potuto coronare il sogno della maggior parte di loro, cioè andare a lavorare in USA. N non era neanche la migliore del corso, anzi navigava nella media.

Non avete idea di quanto sia orgoglioso di me, e di quanto sia invece triste e incazzato per le assurdità di questo paese, che tiene dentro gli immigrati illegali, e manda via le persone oneste ed intelligenti.

PS: Volete sapere che ho risposto alla sua e-mail? le ho detto che spero continuerà a ricordarsi dell'Italia, della Scuola Sant'Anna, e di quel professore che le ha insegnato i sistemi operativi.

PPS: un altro studente della scorsa edizione è andato alla Ericsson a Stoccolma. Niente male i miei ragazzi!

2 commenti:

  1. Non meravigliarti. E pensa che ciò che appare è solo la punta dell'iceberg. Non hai idea di quanto i nostri c.d. governanti (per larga parte, trasversalmente) siano ignari dei - ma soprattutto indifferenti ai - problemi del paese reale. Né fanno alcunché per informarsi, istruirsi aggiornarsi: le loro uniche preoccupazioni, al sicuro nelle sedi dei loro partiti, sono quelle di "far fuori" il capataz locale che convoglia voti e consensi verso la corrente opposta, venire incontro alle richieste del lobbista che ha versato una congrua contribuzione nelle casse del partito, lanciare una "bomba" mediatica nei confronti dell'avversario che è stato scoperto avere una relazione con la segretaria (o col segretario), ecc. ecc. Ore e ore al cellulare a parlare di argomenti di questo tipo: ecco cosa fanno tutto il giorno la maggior parte dei nostri politici, mentre gli altri - i cittadini - lavorano....

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