giovedì 19 luglio 2012

Manipolazioni?

[L'insonnia è una brutta bestia, vediamo se mi passa scrivendo].

Avrete tutti seguito la faccenda della "bufala Hollande". Un buon riassunto si trova sul Disinformatico. In pratica, girava questa bufala che Hollande avesse tagliato tutte le auto blu in Francia, e per sovrammercato, avesse spedito una lettera a tutti i dirigenti pubblici in cui li invitata a comprarsi una macchina con i loro soldi, dato che con lo stipendio (650.000 euro annui!) avrebbero potuto permettersela.

Non vorrei darmi delle arie, ma la lettera era l'indizo più chiaro che si trattava di una bufala. Se aveste ascoltato un comizio di Fançois Hollande, sapreste d'istinto che non è il tipo da scrivere lettere offensive ai dirigenti pubblici francesi. E poi siamo in Francia signori, i dirigenti pubblici sono (o dovrebbero) essere gente scelta, mica lazzaroni incompetenti che si fanno insultare così senza batter ciglio.

Insoma, gira questa bufala ma niente riscontri. Qualcuno ci casca, e tra gli altri Leonardo Coen, un giornalista di Repubblica, uno che per mestiere dovrebbe sempre controllare le fonti, se no siamo buoni tutti, E insomma, lui ci è cascato ed ora è stato messo alla gogna. Pazienza, un altro giornalista sacrificato sull'altare di Internet, non è il caso di infierire oltre.

Mi sembra invece che nessuno si sia chiesto come mai comincia a girare una bufala così. Chi la scrive? e soprattutto, perché lo fa? E qui entriamo in un campo un po' inquietante, secondo me.

Secondo tutti i pezzi che ho letto, l'autore originale sarebbe un certo Sergio Di Cori Modigliani (di cui metto un link generico al blog, il cui indirizzo ha anche una j di troppo, chissà perché). Il quale dichiara sul profilo di lavorare nel campo della comunicazione e dei media. Il tipo scrive post lunghissimi ed elaborati, parlando di politica, sembra avercela soprattutto con il PD (e quando mai). Sembra inoltre mostrare simpatie grilline, ma molto ben nascoste dietro un apparente "indipendenza". Non ho letto tutto (va bene l'insonnia, però...) ma mi sembra uno del tipo "c'è un complotto mondiale, la democrazia è finita, ci controllano, l'informazione non è libera", ecc.. Va beh, sembrerebbe il solito fuori di testa. Mmmm.

Però in effetti, ce ne vuole di fantasia per scrivere un pezzo così. Soprattutto la fantomatica lettera che Hollande avrebbe scritto e inviato gli è venuta piuttosto bene, tanto bene che è stata proprio quella ad essere citata e stra-citata  nei vari social network.

Inciso, (che forse sta arrivando il sonno).
Ma perché i condivisori folli di facebook e socialini vari riscrivono il pezzo usando power point? la tecnica sembra essere la seguente; 1) apri power point o word, 2) metti una bella foto sullo sfondo, tipo Hollande con una espressione particolare; se non ce lai, usa google per trovarla; 3) poi scrivi rigorosamente in comic sans l'aforisma, con caratteri belli grandi, possibilmente colorati, meglio se multicolore; 4) infine, screenshot e post. Ma un semplice taglia e incolla del testo no? Fine inciso. ]

Ecco il pezzo incriminato:
Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”
Bello, vero? Appassionante: il tipo ci sa fare, anche troppo. Ma, come detto, è completamente inventato di sana pianta. E allora perché l'ha scritto? Varie ipoesi

1) Si è fatto prendere la mano. Era lì che voleva dimostrare sua tesi (che voleva dimostrare? che Hollande non faceva parte del complotto bancario internazionale, come invece pare essere Monti? boh) e gli è partita la fantasia. E il pezzo gli è venuto proprio bene, così bene che, potere della letteratura, ha cominciato a girare, e gira che ti gira è finito su facebook. Apriti cielo! L'autore non credeva avrebbe fatto così tanto casino. Insomma, il post gli è scappato di mano.

2) Oppure l'ha fatto apposta. Era un esperimento di comunicazione virale. Ha scritto il post, alcuni suoi amici hanno cominciato a far girare i pezzi migliori, il tutto si è diffuso, ed è successo tutto il casino che sapete.

L'ipotesi 1) è forse la più probabile, ma anche la più noiosa.

[Cercate di capirmi: ho appena finito di leggere "Il pendolo di Focault", e mi serve un piano come quello di Casaubon e Belbo.]

E allora, lanciamoci sull'ipotesi 2, dai. L'autore lavora nel mondo della comunicazione, o almeno così sostiene sul profilo, e in effetti scrive benino. Inoltre, sembra essere vicino ai grillini. E voi saprete che voci girino sulla mente dietro il movimento di Grillo, tal Casaleggio. Per esempio un video piuttosto strano, con ipotesi piuttosto "fantascientifiche" sul futuro del pianeta. Forse c'è anche qualche movimento di massoni fuori di testa dietro (sì, esistono davvero). 


Sembra poi che questo Casaleggio si sia specializzato in marketing virale su Internet. E in fondo, il movimento di Grillo e il sito web come son venuti su? Post piuttosto aggressivi, a volte insultanti, masse di gente che crede anche alle bufale perché l'ha detto Beppe Grillo, ecc. In fondo il movimento di Grillo, che ha sempre puntato solo ed esclusivamente su Internet, è proprio un grande esperimento di marketing virale applicato alla politica. Dopo l'era del marketing televisivo di Berlusconi, passiamo al marketing su Internet con Grillo. Brrr.  

E che c'entra Grillo con la "bufala Hollande"? Niente, apparentemente. Se era marketing virale, è stato un tentativo piuttosto maldestro, nel senso che i riscontri non c'erano e non potevano esserci. Inoltre, molta gente vive in Francia, come il sottoscritto, e quindi era facile controllare le affermazioni più pesanti. Infine, alcune persone sono un po' più sgamate, e hanno presto cominciato a controbattere, sullo stesso post originale (ora pieno di commenti anonimi insultanti).


Insomma, è stato un tentativo ricondicibile all'entourage di Grillo? Oppure di qualcuno che ha voluto scimmiottarlo? 

Ultima ipotesi (davvero alla Casaubon, questa). E se il tentativo fosse stato volutamente maldestro? Un modo per fare aprire gli occhi alla gente, per dirgli "attenti a quello che vedete su Internet, non è tutta roba buona, ci sono un sacco di bufale in giro, attenti!". In questo caso, potrebbe essere qualcuno a cui non piacciono i metodi della comunicazione virale, e ha deciso di portare alla luce il meccanismo e far scottare qualcuno. Potrebbe essere?

Naaaa, è un "pallonaro" a cui è scappata di mano la faccenda. Non facciamo che poi finisce davvero come con "Il pendolo di Focault", dai.

E ora, finalmente, buonanotte.

2 commenti:

  1. tutti quelli con il doppio cognome sono un po' così, e poi c'è scritto chiaro "copyright".
    Ma che ti sei messo a fare lo sbufalatore o è solo l'insonnia?
    comunque, promosso

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  2. Insonnia+pendolo, un mix micidiale! :)

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