lunedì 5 dicembre 2011

Desolazione

E' un po' che non mi "sfogo" con un post sulla politica. Ho avuto altro da fare, sono riuscito a distrarmi e anche a divertirmi, e forse proprio grazie all'assenza della politica nella mia vita. Ma adesso non posso fare a meno di commentare la manovra finanziaria di questo governo.

E' una vera mazzata, diciamocelo. Da tutti i punti di vista. E' inutile cercare di edulcorare la pillola.

Sarà recessiva, come tutte le manovre per ridurre il debito: sia che si tratti di tagli alla spesa, sia che si tratti di nuove tasse, non illudiamoci, è lo stesso.

Non sarà equa, perché non poteva esserla: una manovra scontenta sempre qualcuno. In particolare penso ai colleghi che a un passo dalla pensione si vedono stravolgere il metodo di calcolo.

Si poteva fare di più e meglio? Non saprei, vediamo.

Meglio come? Tipo, meno tasse? Non credo, non in 18 giorni. Hanno raccattato dove potevano, dove era possibile farlo così in fretta, e quindi hanno colpito i soliti (pensionati, proprietari di case) perché sono gli unici che danno gettito garantito.

Ci voleva una patrimoniale? Beh, l'ICI (o IMU che dir si voglia), è una patrimoniale, ed anche piuttosto appesantita rispetto alla vecchia ICI (grazie alla revisione dell'indice catastale).

Bisognava colpire solo i grandi patrimoni? Si, a parole siamo tutti d'accordo, ma quanto si riesce a raccattare colpendo i grandi patrimoni dichiarati? Poco, ve lo dico io, a meno che non si voglia passare all'esproprio proletario. Perché sono in pochi a dichiarare grandi patrimoni in Italia, e 30 miliardi non si raccattavano.

Allora bisognava lottare contro l'evasione? Si, certo, anche qui siamo tutti d'accordo. Ma poi quanto ci scrivevano sul bilancio? Si tratta di cifre sempre buttate lì, e poi nessuno ci crede che ci si riuscirà veramente. E' quello che hanno fatto tutti i governi fino a qui: Tremonti scriveva sempre sulla finanziaria "X miliardi dalla lotta all'evasione", e poi bum, si scopre che i condonati di prima hanno evaso il condono. Ma che paese che siamo. La lotta all'evasione si deve fare sempre e comunque, ma non possiamo mettere a bilancio soldi sicuri da quella parte. Quindi, va bene il tracciamento dei pagamenti sopra i mille euro (è lotta all'evasione, no?), e va bene che si è detto stop ai vari condoni. ma più di così per ora non si può fare.

Più tagli alla politica? Sento oggi tutta una serie di polemiche perché Monti avrebbe già il vitalizio come senatore a vita. E allora? Ragazzi, credete veramente che siano questi i problemi? E poi, i tagli alla politica devono passare per il parlamento, ricordatevi.

"Non hanno colpito mediaset", scrivono sul Fatto Quotidiano. Si certo, e poi prova a presentarti in parlamento facendo la guerra a Berlusca, dai, e vediamo che succede.

Non ha colpito i privilegi della chiesa. Ecco, qui chiaramente mi incazzo anch'io, ma Monti è ciellino, il governo è pieno di preti, quindi ma che beliamo a fare, si sapeva che di la non c'era trippa per gatti, siamo in un paese comandato dai preti.

Che altro? Non ci sono misure per lo sviluppo. Capisco, ma non è che il governo adesso va in vacanza. Misure per lo sviluppo si possono sempre fare dopo. Tipo la legge di riordino degli ordini professionali, la liberarizzazione delle farmacie, ecc. Non basta 18 giorni per rivoltare un paese come un calzino, e non c'è tutta questa fretta perché al solito, misure per lo sviluppo non permettono di mettere a bilancio preventivo neanche un euro, perché nessuno sa che impatto avranno.

In altre parole: mi sembra che questo governo in 18 giorni abbia fatto quello che era necessario per l'emergenza, e speriamo sia premiato (lo spread sui titoli italiani oggi è sceso a 375: e uno spread più basso significa che dobbiamo ripagare meno interessi, e quindi, forse, che il nostro bilancio andrà in positivo prima del previsto).

Io però sono molto negativo, non tanto per le tasse, il governo, la totale nullità della politica: ma proprio per il declino del nostro sistema produttivo, che c'è da anni, è vero, ma mai come in questi 2 anni è stato tanto preoccupante.

Incrociamo le dita, dai.

4 commenti:

  1. Condivido la tua analisi, ma il problema è che intanto bisogna campare e per alcuni diventa quasi impossibile senza un miglioramento dell'economia.
    D'altra parte far ripartire l'economia del paese serve anche a evitare altre manovre come questa.
    Spero che quanto prima facciano qualcosa in tal senso, perché se tutto finisse qua, allora sarebbe davvero guai.

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  2. Infatti, sono perfettamente d'accordo. Cioè, quello che hanno fatto in questo momento storico era forse inevitabile, ma non è affatto sufficiente. Possiamo ancora soffrire in maniera peggiore se non riusciamo a raddrizzare il settore produttivo.

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  3. Io ho molti dubbi che il limite dei 1000 euro si possa definire una misura anti-evasione. E non sono solo io a pensarlo: http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002715.html

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  4. Grazie per la segnalazione: leggo ora, e devo dire che sono quasi sempre d'accordo col "vampiro" Visco. Il limite dei 1000 euro è probabilmente un pannicello caldo, se non accompagnato da misure di tracciabilità più efficaci, come dice appunto il "vampiro".

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