mercoledì 12 ottobre 2011

Aiuti alle imprese

L'accordo tra governo e imprese si basa su un fatto molto semplice: le imprese pagano molte tasse, una piccola parte delle quali viene restituita sotto forma di "progetti di ricerca". Mi comunicano oggi questo bando della regione Lombardia:

Egregi Signori e Gentili Signore,
 
Regione Lombardia -  ha il piacere di invitarvi alla presentazione del
“Bando a sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo
sperimentale nei settori strategici lombardi”promosso da Regione Lombardia
e Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR).
 
Il bando - che mette a disposizione delle imprese lombarde 118 milioni di
euro - è rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese che, anche con la
collaborazione di organismi di ricerca e grandi imprese, intendono
promuovere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in grado
di innalzare il contenuto tecnico-scientifico di prodotti, processi o
servizi, favorendo così la competitività del sistema produttivo e
scientifico lombardo.

Regione Lombardia ha organizzato un road show di presentazione del bando
(alla presenza dell'Assessore e Vice Presidente Gibelli e del
Sottosegretario all'Università e Ricerca Cavalli) rivolto anche alle
imprese e agli organismi di ricerca per illustrare le modalità di adesione,
anche attraverso una simulazione di compilazione di una domanda in diretta.
 
L’evento,  si terrà Lunedì 17 Ottobre dalle 11.00 alle 13.00 presso Palazzo
Lombardia – sala 500 -  ingresso N4 - 1°piano - ala azzurra con sede in
Piazza Città di Lombardia, 1 - 20124 Milano
 
[...] 
Per l’adesione alla prima parte della giornata (presentazione del bando) si
prega di confermare la propria presenza  entro il 12 ottobre 2011
registrandosi al link www.cestec.it/bando_regione_miur/eventi,
E' importante capire che questo bando non è assolutamente un evento isolato. Anzi, questo è uno di quelli che mette a disposizione meno soldi. La regione Toscana per esempio ne fa e ne ha fatto di più ricchi, e probabilmente anche la Lombardia non si è fatta pregare. Quasi ogni regione emette bandi del genere con periodicità abbastanza costante.

Parlare di progetti di "ricerca" sembra effettivamente un po' generoso: spesso si tratta di cofinanziamento di attività di sviluppo che le aziende stanno già svolgendo per i fatti loro. C'è poi una rincorsa ad accaparrarsi l'esperto dell'Università, in modo da dare più dignità di "ricerca" ai propri interessi. Da parte della regione è richiesto un enorme sforzo per scegliere i progetti da finanziare, ma soprattutto per rendicontare tali progetti.

Di solito i risultati in termini di "ricerca" sono pochini. In altre parole: si tratta di aiuti alle imprese, punto. Che arriveranno in ritardo: la regione Toscana, quando va bene, paga con 1 o 2 anni di ritardo sulla fine del progetto. Molte piccole imprese rischiano di fallire quando "vincono" un progetto di ricerca, perché le spese vanno fatte subito, i soldi arriveranno dopo anni. Come minimo, le aziende si mettono nelle mani delle banche che si prendono la loro bella percentuale.

Vale la pena di continuare a spendere soldi pubblici in questo modo? (domanda retorica)

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