mercoledì 21 settembre 2011

Confindustria e il governo

Da qui:
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Perché oggi improvvisamente da mediatrice Confindustria è passata all'attacco?
Perché anche i grandi, i cosiddetti poteri forti, si sono rotti le scatole.
Perché ormai anche loro sanno che di soldi da distribuire non ce ne sono più.
Perché tutti hanno capito che qui rischia di saltare il banco, non i singoli giocatori.

Perché anche i grandi sono oggi disposti a rinunciare alle prebende di un tempo in cambio di serie riforme e una modernizzazione dello Stato unita a una revisione del sistema fiscale che favorisca anche i dipendenti/consumatori oltre alle aziende.

E questa, vista da dentro, vi garantisco che è la vera notizia e un cambiamento epocale.

3 commenti:

  1. manca il Vaticano: i preti sono convinti che possono prendere ancora molto. E nel frattempo contrattano con quelli che verranno dopo.

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  2. Io invece credo che i preti si siano stancati da tempo: il "costo" di supportare SB è troppo elevato, troppo compromettente. Solo che non hanno ancora trovato il "campione" che lo sostituirà: ci sono varie alternative, Formigoni, Casini, e non è detto che non facciano la fine di Fini.

    Quindi aspettano l'evolversi degli eventi.

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