lunedì 25 febbraio 2008

Speranze vane

Lo so, sono un inguaribile ingenuo, ma un pochino ci avevo sperato nella candidatura di Stefania Prestigiacomo alla presidenza della regione Sicilia. Le possibilità che succedesse una tale rivoluzione nella destra siciliana erano pochissime. Eppure, io ci speravo. Al contrario di Francesco Merlo, io non riesco ad assegnare a Micciché una grande furbizia politica. "E' un viddano arrinisciuto", direbbero dalle mie parti. Ovvero un tipo di poca eleganza e cultura ("un viddano, un contadino"), che è "riuscito" a salire i gradini della buona società, ed ora si crede alla pari con gli altri "signori", sparando delle "perle" di cultura da far rabbrividire chiunque. Nel suo blog praticamente si da del "cor...to" da solo: guardate un po la foto a corredo del post! Micciché il nuovo, il paladino dell'antimafia? ma via. Tra lui, Lombardo e Cuffaro era una bella lotta.

Per quanto si possa non essere d'accordo con la Prestigiacomo e con le sue idee, bisogna riconoscerle la figura "pulita" e al di sopra di certi giochetti. Certamente ella avrebbe rappresentato il nuovo, e una sfida tra due donne in sicilia poi sarebbe stato una bella immagine. E invece, per i soliti bassi calcoli politici, Silvio B. ha preferito andare sul sicuro.

Peccato davvero.

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