domenica 27 maggio 2012

I bambini del Niger


 Sembra che Christine Lagarde, una delle donne più potenti del mondo, direttore del Fondo Monetario Internazionale, oggi abbia detto (d il Post):

«Penso più ai bambini del Niger, perché credo che abbiano bisogno di aiuto ancor più della gente di Atene»
Christine Lagarde, in un'intervista al Guardian sulle difficoltà dei greci dopo le misure di austerità

Ora, sebbene Christine Lagarde non sia certamente una che si commuove facilmente, e non sia tra le persone che mi stanno più simpatiche al mondo; e sebbene il FMI abbia le sue responsabilità nell'attuale andazzo delle cose; sebbene il capitalismo cattivo sia andato fuori controllo, e la crisi finanziaria, ecc.; nonostante tutto questo, non riesco a darle torto.

C'è di peggio, molto peggio a questo mondo; il capitalismo e la finanza internazionale ci è andavano benissimo quando ci facevano comodo, e ora che siamo dalla parte sbagliata, urliamo, protestiamo e battiamo i piedi.

Dai su, rimbocchiamoci le maniche, affiliamo i cervelli, stringiamo i denti e andiamo, che ce la possiamo fare.